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martedì 18 settembre 2007

Inglese, mon amour


L'italiano è senza dubbio una lingua molto complessa, articolata, difficile da imparare e parlare bene per noi italiani, figuriamoci per gli stranieri.
Tuttavia è lingua che bene si adattta alla poesia, alla lirica, alla fantasia. Ricordo un ragazzo norvegese, conosciuto anni fa durante una vacanza, che si rammaricava di non conoscere così a fondo la nostra lingua da poter leggere in lingua originale la "Commedia" di Dante.
Ma non sembra che la cosa ci inorgolisca granchè, visto che in ogni luogo e in ogni situazione spuntano come funghi improbabili scritte in inglese, talmente maccheroniche da risultare assolutamente esilaranti.
In tutti i bar d'Italia, ad esempio, oltre al caffè e al cappuccino servono anche il "The", famoso articolo determinato maschile, femminile, neutro e plurale. Chissà se mai qualcuno si accorgerà che si scrive Tè? O, all'inglese, Tea?
Ma questo è ancora nulla.
In città, un bar del centro si intitola "Bar Sympathy", cioè "Bar Comprensione" (nel senso di pietà), ma chi glielo dice al proprietario, che sicuramente voleva che il suo bar si chiamasse "Bar Simpatia"?
Sempre nella mia ex città, c'è il famoso concessionario "University Cars", cioè "Macchine Universitarie". Ovvio che intendevano "Università delle Macchine", nome altisonante e prestigioso, in realtà ogni volta che ci passo mi viene da entrare e chiedere se per noi che lavoriamo all'Università è previsto uno sconto.
C'è poi la rinomata "Back School", dove dovrebbero curare il mal di schiena, ignorando invece che l'hanno chiamata "Scuola Posteriore". Mah?
Last but not least, ieri sera a Jeeg hanno regalato due lattine dell'ultimo beverone energizzante, sponsorizzato con la scritta "Now Extra Potent". Ora, è vero che "potent" vuol dire potente in inglese, ma è una licenza poetica, un aggettivo talmente desueto da non essere assolutamente utilizzato.
E' come se, in italiano, avessero scritto sulla lattina "Bevi XXX, da oggi super virile!!!"

5 commenti:

  1. Tanto per concludere ... il "Now extra potent" e` veramente disgustoso!

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  2. "Inglese, mon amour" proprio per niente! Lo studio dell'inglese e` stato un vero incubo per tutta la durata dei miei studi: tanta fatica, risultati zero.
    Alla fine, il salto di qualita` c'e` stato quando mi sono iscritto ai corsi Shenker; tantissima fatica lo stesso, ma dopo un anno ho raggiunto un livello di conoscenza della lingua accettabile. Certo, come mi fanno notare (Madda) devo lavorare ancora molto sulla pronuncia, ma tutto sommato me la cavo.
    Dopo tutti questi anni di "amore" non corrisposto, forse un po' per vendetta, mi sono accorto che l'inglese e` per certi aspetti una lingua di selvaggi.
    Sapete ... tipo quelle che usano tutti i verbi all'infinito: "io oggi andare la` e ieri mangiato bene".
    Se ci riflettete ogni mverbo inglese e` definito in sostanza da solo 4 diverse forme:
    1) infinito "to go"
    2) passato remoto went
    3) participio passato "gone"
    4) gerundio "going"
    Per formare gli altri tempi l'inglese usa dei prefissi specifici (will per il futuro, would, should e could per il passato, il condizionale ed il congiuntivo). In piu` si puo` dire che non esiste la coniugazione dei verbi, a parte nel presente indicativo, terza persona singolare.
    Per fare un confronto basti pensare che l’italiano, lingua molto piu` complessa, prevede 93 modi diversi di coniugare un singolo del verbo al variare del tempo, del modo e della persona!!!
    Vorra` dire qualcosa?

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  3. @luca: vorrà dire che sarà anche una lingua di selvaggi ma si è diffusa in tutto il mondo per la sua facilità...
    o forse siamo tutti selvaggi?

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  4. A pensarci bene, solo una lingua molto semplice e primitiva puo` candidarsi per essere la lingua universale di tutto il genere umano. Il cinese, il koreano, una lingua neo-latina sarebbero troppo complicate per essere rapidamente condivise da tutti quanti.
    A mio parere, una prova a favore della mia visione sta nel fatto che l'inglese lo parli facilmente in tutto il mondo tranne che in Inghilterra ...
    Ormai esiste un inglese "internazionale" che e` molto piu` importante e ben lontano da quello originale, con buona pace di che e` di madre-lingua inglese.
    Cheers

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  5. Fabrizio "Jimmy"26 settembre 2007 09:52

    Una donna un Mito...
    Devo dire che sono sempre piu' impressionato dalla tua capacita' di comunicare!!! Spettacolo!
    Un Abbraccio,
    Fabrizio

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