L'avevo proprio giurato: niente libri sui bambini, sulla gravidanza, sull'allattamento, la pappa, la nanna, il parto, le malattie, il papà, la mamma, i nonni... niente.
Seguirò il mio istinto e andrà tutto bene.
Il maritozzo sarà con me e insieme alleveremo Gamberetto così come viene, alla bell'e meglio, non dico a caso, ma seguendo le nostre intuizioni. Anche perchè, di comune accordo, abbiamo deciso di istituire alla nascita un fondo pro-psicologo: quando Gamberetto avrà 18 anni gli daremo il gruzzoletto e gli diremo che noi abbiamo fatto del nostro meglio, e che sicuramente avremo fatto danni e provocato traumi graverrimi e che quindi toh, piglia 'sti soldi e fatti vedere da qualcuno buono.
Insomma, non divaghiamo, niente manuali dicevo.
E invece.
Tempo 6 mesi e amici e parenti, sicuramente mossi dalle migliori intenzioni ed emozionati dal lieto evento, ci hanno sommerso di libri, manuali, enciclopedie, pamphlet, depliant, riviste, articoli, siti e documenti su ogni argomento: lo yoga in gravidanza, il tuo bambino, la nanna, il parto attivo e quello naturale, la psiche della mamma, quella del papà, i nonni, la cameretta del bambino, il passeggino, lo scaldabiberon, ecc... ecc...
E così, ancora una volta, mi ritrovo con una bella lista di istruzioni da seguire alla lettera, pedissequamente, come ho sempre fatto fino ad ora.
Qualcuno mi sa dire se effettivamente servono a qualcosa oppure potrei impiegare meglio il mio tempo facendo il sudoku???