Immaginate di acquistare una lavatrice nuova, di quelle ultra – moderne con comandi elettronici avanzatissimi e un'infinità di programmi. Arrivati a casa, con enorme stupore, vi accorgete che vi hanno fornito non uno ma ben 2 libretti di istruzioni. Che strano, pensate, è così complicata da richiedere istruzioni in 2 volumi?
Iniziate a leggere il primo:
CAPI DELICATI: temperatura 30°, programma n. 8
SPORCO RESISTENTE: temperatura 90°, programma n. 4
BIANCHERIA: temperatura 60°, programma n. 2
Bè, sembra semplice, basta seguire alla lettera ciò che c'è scritto... non dovrei avere problemi. Aprite il secondo libretto:
CAPI DELICATI: temperatura 60°, programma n. 6
SPORCO RESISTENTE: temperatura 30°, programma n. 5
BIANCHERIA: temperatura 90°, programma n. 3
Ohibò, ma non è uguale all'altro!
Guardate il modello di lavatrice sul frontespizio, magari hanno sbagliato e uno dei 2 libretti di istruzioni si riferisce ad un altro modello: macchè, la lavatrice è proprio la vostra, tutto corrisponde.
E ora? Che fare? Quali saranno le indicazioni corrette? Quale programma usare?
Nessuno vorrebbe ritrovarsi con la biancheria ristretta, o sporca o cotta. Nel dubbio, si telefona all'amica che ha la stessa lavatrice: scusa, ciao, ma tu come fai a lavare i panni??? Ah, io uso il libretto n. 1, l'altro non serve, buttalo via, rovina tutto il bucato, non so come mai l'abbiano messo nella scatola! Per scrupolo, chiedete anche alla zia, sempre con la stessa lavatrice: manco a dirlo, lei usa le altre istruzioni, opposte al libretto n.1.
Uhm. E ora?
Ecco: noi siamo a questo punto con il nostro bimbetto.
Che fare, seguire il filone “volemose bene” che prevede coccole, bacini, latte a richiesta sempre e comunque, lettino in camera nostra per essere sempre pronti ad accorrere in caso di pianto e crisi oppure il filone “Rottenmayer”, in cui si allatta inderogabilmente ogni 3 ore, si posiziona la culla in un'altra stanza, si lascia piangere a oltranza e si limitano coccole e bacetti perchè controproduttivi?
Ma soprattutto: esiste una Terza Via, in cui si media tra i 2 approcci e si usa sempre e solo il Buon Senso? Perchè nessuno si avventura in questo territorio?
In questo caso, il libretto di istruzioni sarebbe uno solo e non si rovinerebbe neanche un fazzoletto, ne sono sicura.